LE BUONE PRATICHE

Il mondo della sanità è costellato di esempi di eccellenza: sia nel panorama nazionale che internazionale non mancano esperienze che hanno fatto scuola diventando da apripista per molte pratiche ormai consolidate.

L’idea di un “Osservatorio sulle buone pratiche” consiste nell’istituire in ogni regione un osservatorio che raccolga tutte quelle iniziative virtuose che vengono realizzate e rese disponibili per migliorare la salute del cittadino. Mettere “in circolo” le diverse esperienze, “contagiando” le prassi già consolidate e migliorandole alla luce delle nuove acquisizioni.

Le migliori procedure che nel tempo si sono rivelate le più efficaci e dalle ricadute positive, interessano tanto il mondo clinico quanto le sempre più complesse organizzazioni sanitarie.

Riuscire a condividere le buone pratiche è un’azione fondamentale per migliorare le performance della cosidetta “macchina sanitaria”, delle strutture e degli enti – pubblici e privati – chiamati a gestire e a rispondere ai bisogni di salute dei cittadini.

Roma Expo Salus and Nutrition è una vetrina delle migliori esperienze nazionali ed internazionali nell’ambito medico-clinico, farmaceutico, tecnologico ed organizzativo, che danno conto del passaggio dalla “Medicina Basata sulle Conoscenze” alla Medicina Basata Sulle Evidenze”, sui risultati.

LE AZIENDE SANITARIE, GLI OSPEDALI, I GRUPPI OSPEDALIERI PUBBLICI E PRIVATI
Nel settore pubblico esistono tante eccellenze, non solo in termini clinico-chirurgico ed assistenziali, ma anche dal punto di vista del Management e da come riescono a comunicare con i cittadini, rendendo più accessibile i loro servizi. Queste eccellenze avranno la possibilità all’interno di Roma Expo Salus and Nutrition di mettere “in circolo” i loro modelli, aumentando consensi e visibilità. Così come gli esempi della sanità privata, dai piccoli operatori fino ai grandi gruppi ospedalieri potranno proporsi attraverso una nuova vetrina ridefinendo i termini comunicazionali di una sinergia con la sanità pubblica, che sovverte il concetto di concorrenza.

ECONOMIA SANITARIA E FARMACOECONOMIA
Il modello di Economia Circolare è la risposta proattiva alla crisi del sistema economico lineare? Spesso viene definito inefficiente e costoso, che si affida esclusivamente sullo sfruttamento delle risorse (poche) per soddisfare i bisogni dei consumatori (molti). Basti pensare che nella sola Unione Europea ogni cittadino genera una media di oltre 4,5 tonnellate di rifiuti l’anno, di cui quasi la metà è smaltita nelle discariche. Farmacoeconomia: dal costo del farmaco al costo della terapia, la nuova visione alla luce dei cambiamenti che vedono il “farmaco come processo”. L’HTA – Health Tecnology Assessment: come strumento multidimensionale e multidisciplinare per l’analisi delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una tecnologia attraverso la valutazione di più dimensioni quali l’efficacia, la sicurezza, i costi, l’impatto sociale e organizzativo.

Obesità, malnutrizione, allergie, intolleranze rappresentano alcuni degli ambiti in cui molto sta facendo e molto ancora può fare l’organizzazione sanitaria a partire dal consolidare le buone pratiche di educazione nutrizionale.

Promuovere stili di vita corretti che contengano i rischi di salute è uno tra gli strumenti più efficaci per diffondere modelli di comportamento che contrastano l’invecchiamento.

IT

La Medicina Digitale: Il mercato della salute digitale oggi vale 15 Miliardi di Euro e nel 2020 sarà di 40 Miliardi.
La Crown Medicine e Crown Family Medicine, le Machine Learning che imparano dai risultati e simulano capacità cognitive, saranno argomenti di confronto e dibattiti all’interno di Roma Expo Salus and Nutrition.

Sanità d'eccellenza

Esempi da imitare: esperienze di Regioni, ASL, strutture sanitarie e cliniche private. In alcune nostre regioni si producono modelli sanitari e tecniche chirurgiche all’avanguardia nel mondo.